Lunedì, 16 Luglio 2018 CercaCerca  
ULTIMISSIME DA VENETO AGRICOLTURA

 

 

       

     IMPORTANTE            

 


Come disposto dalla Legge regionale n. 37 del 28 novembre 2014,

VENETO AGRICOLTURA

da Azienda regionale per i settori agricolo, forestale e agroalimentare in liquidazione

dal 1° gennaio 2017 diventa 

AGENZIA VENETA PER L’INNOVAZIONE NEL SETTORE PRIMARIO

 

Maggiori informazioni nei campi dedicati nel menu di sinistra

 

 

 

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Festeggiamo insieme i 25 anni del Programma Europeo LIFE e della Direttiva Habitat che hanno contribuito a preservare il nostro unico patrimonio naturale europeo, anche grazie ai 26 siti di Rete Natura 2000 gestiti dall’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario come Cansiglio, Sinistra Piave, Destra Piave, Malgonera, Piangrande, Val Montina, Monte Baldo, Val d’Adige, Giazza, Bosco Nordio, Vallevecchia, Riserva Bocche di Po e   Bosco della Donzella - Oasi di Cà Mello.   

http://life-25.eu

      


CHIOGGIA (VE), DAI NEOLAUREATI NUOVE INFORMAZIONI SULLE POTENZIALITÀ NATURALISTICHE DI BOSCO NORDIO
Due tesi di laurea indicano l’aumento delle testuggini e la presenza di famiglie di tasso, evidenze che segnalano la salute dell’ambiente litoraneo vicino a Rosolina.

Bosco Nordio


Bosco Nordio (Chioggia, VE), la Riserva Naturale Integrale gestita da Veneto Agricoltura, vero relitto dell’antico manto boscato che ricopriva l’entroterra dell’alto Adriatico, svolge molte funzioni con la sua presenza. Certamente quella ambientale e forestale, ma anche didattica, viste le strutture presenti adatte per questa funzione (diorami, sale per attività di educazione naturalistica, cartellonistica, percorsi didattici anche in bosco) che ogni anno vengono utilizzate da numerose scolaresche e gruppi. Non basta, Bosco Nordio è anche un laboratorio di studio frequentato in continuazione da studiosi per conoscere ancora meglio l’ecologia dei componenti di questo unico fazzoletto boscato litoraneo. 

Un esempio viene dalle tesi discusse la scorsa settimana, realizzate da due studenti del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Università di Padova proprio su due importanti componenti della fauna della Riserva.

Il primo, Marco Romani, ha effettuato un censimento della popolazione di Testuggine di Hermann (Testudo hermanni), una specie inserita negli elenchi della Direttiva “Habitat”, quindi protetta a livello comunitario. I risultati del lavoro segnalano che questa testuggine terrestre è presente a Bosco Nordio con una popolazione in buona salute, che dai dati raccolti sembra anche in incremento numerico (stimati 78 animali contro i 71 censiti sei anni fa). Il censimento del giovane laureato si inserisce nelle azioni previste dal Piano di Gestione della Riserva, con l’obiettivo di valutare lo stato della popolazione e definire il metodo più efficace per monitorare questo rettile.

Emanuele Cecchetto invece, sotto la guida della dottoressa Arianna Spada (Associazione Faunisti Veneti) e del professore Carlo Biancardi (Universidad de la República del Uruguay), ha studiato il Tasso (Meles meles), un mammifero di media taglia dalle abitudini prevalentemente notturne, censendo 19 tane, di cui 5 utilizzate durante l’autunno di quest’anno. Il neodottore ha realizzato attraverso il suo metodico lavoro, una interessante mappa della localizzazione delle tane, utile per programmare la attività gestionali (ad esempio le visite da parte del pubblico) evitando disturbo agli animali selvatici presenti. Inoltre Cecchetto ha effettuato una serie di misurazioni sulle tane, per verificare le preferenze del Tasso nello scavo di questi rifugi, che vengono utilizzati da vere e proprie “famiglie” per molti anni.

N.B.: su richiesta (348.2407427) foto disponibili